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martedì 28 ottobre 2025

L'Autunno Leonessano, un mare di armonia nel regno della natura.

 






-Foto da Fuoriporta-

"Me ne andavo con un passo andante mosso
per i Monti di Leonessa,
per cercar parole per lo scrivere quì appresso". 

Autunno quanto ti amo, 
una frase intima dettata da quella armonia 
che il cuore sa
ampliare, quando l'occhio si posa 
sulla natura, che gioia.

Il passo diventa più fermo,
il respiro da energia
in tutte le cellule del corpo,
si respira Amore.

Scopri che non sei più solo,
e come in un film,
dentro di te raggianti metamorfosi 
mettono pace nei tuoi pensieri.

Ed allora, emerge quello spirito di fratellanza,
non come un mentale concetto, di libresco pensiero ,
ma come un potabile Amore per tutta la 
creazione. 

Nessuno è escluso,
 da questo amore senza condizioni,
la natura ha fatto il suo gioco,
ma è il cuore , il maestro dei sentimenti,
che ti porta fuori dal deperimento della materia, 
per non lasciarti più solo.

Ora c'è una "nuova solitudine" si è oltre il 
pensiero di prima, oltre l'oblio di una terza dimensione,
altezza, larghezza, profondità, che nella vita 
di tutti i giorni abbiamo saputo obliterare,
ma mai succubi di questa dimensione di coscienza.

Autunno, è anche il tempo della "Semina Occulta", 
con nuovi semi di amore per la semina con la Luna 
che si cerca sempre buona, ma sappiamo che è Nera, come 
nel grembo materno che è buio, per tutto il tempo 
della gestazione, per poi far nascere, in Luce.

Ecco a questo si pensa, a far prendere vita a uno 
Spirito di Fratellanza,
tutta la terra ne ha bisogno, 
cosi come tutti gli uomini.

Ci si arriverà, i passaggi di coscienza sono 
veloci in questo tempo, promettono bene.

Ci arriveremo in una vita o in un'altra, nell'attesa 
si cercherà di farla propria in questa vita. 






 

martedì 27 agosto 2024

- Nell'Arte non c'è Fascismo - Nel Fascismo non c'è Arte -

 


Nel suo libro presentato qui a Leonessa qualche giorno fa,  Vittorio Sgarbi segue il filo dell'Arte in una storia che inizia prima del Fascismo , che dentro il ventennio cresce, e dopo il Fascismo viene spazzata via insieme alla naturale condanna del regime. Sgarbi distingue l'espressione artistica dal potere e per questo, a fianco di de Chirico, Morandi, Martini, salva dall'oblio Wildt, Guidi, la grande stagione dell'architettura e della grafica, ma anche Depero, il Futurismo e oltre, fino alla rivelazione di due scultori formidabili mai apparsi all'onore della cronaca, Biagio Poidimani e Domenico Ponzi.
*
E dalla prefazione di Pierluigi Battista, " un crocevia di dimenticanze e di rimozioni ha reso difficile la ricostruzione dello stato dell'arte durante il Fascismo, Ci sono voluti decenni, ma alla fine la verità storica si impone. Per capire chi siamo stati, come siamo stati e a quale storia apparteniamo. 

*

Sono un fan di ogni Donna o Uomo che sa estrapolare dalla propria personalità, concetti o liberi pensieri indipendente dal credo politico, religioso, e/o di attività di qualunque tipo.

Nell'Arte non c'è Fascismo, nel Fascismo non c'è Arte, è come un concetto di liberazione per tutti quegli artisti pro e contro in quel ventennio di brutale dittatura.

Nell'eseguire le loro opere erano soltanto artisti, artigiani del loro pensiero intimo, nel saper materializzare nel loro lavoro una scintilla della loro capacità umana. 

Per meglio chiarire, l'Artista con le sue capacità di creare, accede spesso nel mondo delle cause, "prende da li l'intuizione", e la porta nel proprio conscio come un seme che darà i suoi frutti germogliando, ovvero la rende visibile a tutti con il suo lavoro Artigianale, un dipinto, una poesia, una statua, ecc,

Nel campo proprio un Artista ha le sue tendenze, nel libero pensiero del suo credo, e non c'è nessuna struttura umana che possa fargli cambiare idea, certo può avere committenti, richieste particolari, ma poi l'intuizione è sempre regina del lavoro.

Il libero pensiero per un Artista è come un amante che ama con il trasporto dell'anima, le sue "follie" Artigianali sono figlie per quel Bello che sono le sue opere e la sua vita. 

Certo è difficile in questo momento di riflessioni, non ricordare chi ha voluto esternale il suo libero pensiero a viso aperto, senza finzioni ne false retoriche, ben sapendo che il suo dire lo avrebbe portato poi, ad una morte sicura, Giacomo Matteotti.

Non poteva tacere, il suo cuore e la sua anima si ribellavano a tanta brutalità politica e fisica, non aveva piu voglia di continuare a tacere, resterà sempre il suo insegnamento di libertà, come una colomba di pace sempre in volo.

Giorgio Paggi


#Blogger




giovedì 18 gennaio 2024

UN VIANDANTE A LEONESSA




Un viandante si ferma a Leonessa, un Veneziano, rapito dal luogo senza inquinamento, si ferma a pranzo da un trattore... dopo aver domandato ad un signore, dove vai ti troverai sempre bene gli dice.

Finito il pranzo, il padre dice alla famiglia fermiamoci, hai letto sul blog del posto la notizia...

Viandante... che fai dei tuoi viaggi una ricerca, per ritrovar te stesso...vieni a Leonessa...poco dopo Rieti sali la montagna è un luogo di ristoro di amore e pace...che non trovi spesso.

Difatti il pranzo è stato  eccezionale, e neanche tanto speso, rispetto ad altri posti, ma un sentimento nuevo  si fa largo nella famiglia, si fermiamoci qualche giorno, ma ora chiediamo dove si trova un Albergo.

Dice al trattore scusi dove possiamo trovare un Albergo, risponde sconsolato il trattore... qui a Leonessa ci sono alberghi ma non sono aperti, e allora dove dormiamo se vogliamo restare, a questo c'è rimedio ci sono affittuari di stanze e appartamenti, difatti poco dopo hanno la chiave di una casa presa in fitto.

La mattina scendono  si informano e vanno a colazione , nella pasticceria che sta al Corso del paese, li il padre fa un incontro ,un amico conosciuto durante il militare, ciao Roberto come stai... e tu Marcello bene grazie, si salutano con affetto e quando Roberto sa che si fermano a Leonessa invita tutta la famiglia a casa sua a pranzo e a cena, e dice quanto tempo è passato.

Durante la mattinata fraternizzano, nel giardino di Roberto, Marcello si informa sulla mancanza di alberghi aperti nel centro paese... ci sono problemi, no è che la situazione ci da questi frutti al momento.

Vedi Marcello ci sono cose che non si riescono a spiegare, per esempio come gas abbiamo il GPL che è più caro del Metano, ora il Metano da queste parti è come se si è fermato ad " Eboli " è qui vicino ma non fanno lavori per immetterlo nella rete del paese, la gente ci studia tanto del come mai, ma non trova risposta.

Un altro esempio, quando vengono amici o parenti, la prima cosa da offrire è bere qualche cosa insieme... io sono sempre pronto dall'offrire una brocca d'acqua, o un Prosecco, tanto la spesa è più o meno la stessa.

E con la mondezza come siete messi, un po meglio, da anni si sente dire che faranno la differenziata, la faranno la faranno, " prima o poi".

Vedi Marcello tutto quello che la natura crea, ha la sua fattibilità potabile per l'umano, la natura è amica dell'uomo, in natura non ci sono nemici, quello che diventa un intralcio per l'uomo è spesso un "andante mosso di pensiero" che si arroga per proprio tornaconto un bene comune come proprio.

Si Roberto, nel Blog del luogo leggo ancora,  Nel luogo deputato a Leonessa 

tre cose hanno nobiltà di vita, l'acqua senza altro dentro

l'aria con la sua purezza e i silenzi delle sue vallate 

ammantate di magia e sentimento.

Nella processione della vita molto spesso succede Roberto, che alcuni uomini trovano quella pace che la natura insegna, ed è dal loro comportamento e stile di vita che possiamo imparare a vivere nella gioia, e la felicità non è certo esclusa.

Bene dice Roberto, andiamo a pranzo Marcello vedi la nostra amicizia come coagula serenità nonostante alcune dinamiche di vista del posto... una voce poi dice, il pranzo è pronto. 

Lanciascudo Scrittore  




 



  #Leonessa, "citta di altura" più vicini a dio, grande cultura spirituale del conosci te stesso, per vivere in armonia e in frat...